Canapa industriale: una risorsa, non un pericolo. Da Altragricoltura no all’art. 18 DDL Sicurezza

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Canapa industriale: una risorsa, non un pericolo. Da Altragricoltura no all’art. 18 DDL Sicurezza

Si terrà oggi, in modalità online, l’assemblea costituente della Confederazione Sindacale dei Produttori per la Sovranità Alimentare, che avrà inizio alle ore 17:30. Uno dei punti chiave in discussione sarà l’ordine del giorno relativo alla canapa industriale, considerata da molti una risorsa per il settore agricolo italiano e non un pericolo. Altragricoltura, promotrice dell’iniziativa e impegnata nel progetto RE.FI.NA, ha già espresso il suo fermo dissenso rispetto all’articolo 18 del DDL Sicurezza, che minaccia di bloccare la produzione, il trasporto e la vendita delle infiorescenze di canapa industriale.

Mattia Cusani, presidente dell’Associazione Canapa Sativa Italia, ha dichiarato durante il recente convegno al Senato: “La canapa industriale, coltivata legalmente secondo le norme UE, ha un contenuto di THC così basso da non provocare effetti stupefacenti. Considerarla una minaccia alla salute pubblica è come vietare una birra analcolica perché potrebbe avere effetti simili all’alcol. La canapa industriale è una risorsa agricola ed economica, non un pericolo”.

Anche Lorenza Romanese, direttrice dell’Associazione Europea EIHA, ha evidenziato la posizione europea: “La normativa UE garantisce la libera circolazione dei prodotti a base di canapa industriale. Bloccare la produzione italiana porterebbe solo a un aumento delle importazioni da Paesi con normative più favorevoli, come Francia, Germania o Croazia, penalizzando così le imprese italiane che, pur avendo terreni ideali, non potrebbero competere”.

Raffaele Desiante, presidente di Imprenditori Canapa Italia, ha presentato i numeri economici del settore: “Oggi, il fatturato della canapa industriale in Italia supera i 500 milioni di euro l’anno, con 150 milioni di tasse versate allo Stato. Il settore impiega migliaia di persone, specialmente nelle aree rurali. Bloccare questo settore significherebbe consegnare il mercato a produttori stranieri, perdendo una grande opportunità per l’Italia”.

Gianni Fabbris, coordinatore nazionale di Altragricoltura, ha inoltre sottolineato l’importanza della canapa industriale nel rivitalizzare le aree rurali, offrendo lavoro e promuovendo una rigenerazione sostenibile: “La canapa industriale non è solo una risorsa economica, ma rappresenta un modello agricolo che rigenera i territori, promuovendo un’agricoltura più rispettosa dell’ambiente e delle comunità locali. La sua potenzialità nell’agroecologia e nella sovranità alimentare può essere il motore di un nuovo sviluppo rurale”.

L’articolo 18 del DDL Sicurezza, ritenuto da molti una “miopia normativa”, potrebbe bloccare un intero settore in crescita. Altragricoltura chiede quindi al governo di riconsiderare la proposta legislativa e di adeguarsi alle normative europee, garantendo un approccio più razionale e basato sulla scienza per supportare l’industria della canapa industriale.

Invito a seguire l’Assemblea Costituente

Questo e tanti altri argomenti concreti saranno oggetto dell’Assemblea Costituente della Confederazione: l’evento si tiene sul web e pertanto sarà possibile seguirlo in diretta streaming sui seguenti canali: https://facebook.com/altragricoltura  oppure https://youtube.com/altragricolturatv  a partire dalle ore 17:30 di oggi 25 ottobre 2024. I giornalisti sono invitati a seguire l’assemblea che dovrà approvare i documenti fondativi della Confederazione ed eleggere l’esecutivo nazionale.

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