Oltremare, il ristorante d’autore che racconta la Costiera Amalfitana con la cucina di Alfonso Crisci
di Floriana Schiano Moriello
Nel cuore vibrante della Costiera Amalfitana, dove il Tirreno abbraccia le scogliere di Maiori (SA) e il profumo agrumato si mescola alla brezza marina, l’Oltremare Restaurant dell’Hotel Club Due Torri si attesta tra le cucine d’autore del territorio. Non è solo una questione di panorama mozzafiato, che c’è ed è grandioso, con la vista che si estende all’infinito sul blu, ma di una narrazione gastronomica profonda, guidata dalla mano esperta dello chef Alfonso Crisci. Qui, la tradizione campana, impregnata dei sapori autentici di questa terra generosa e ricca di storia, incontra un’alta cucina innovativa, in un dialogo continuo tra radici e contemporaneità.
Crisci, classe ’77 e originario di San Gennaro Vesuviano (NA), terra fertile ai piedi del Vesuvio, porta in tavola un’esperienza formativa di prim’ordine, costellata da tappe significative in cucine stellate, da Fulvio Pierangelini a Norbert Niederkofler. Questa solida base tecnica si fonde con una sensibilità innata per i prodotti del territorio – dai Monti Lattari, che si ergono a protezione della costa, al Vesuvio, simbolo di una Campania generosa – trasformandoli in piatti che meravigliano per equilibrio e intensità. Ogni portata all’Oltremare è un racconto, un viaggio che parte dalla materia prima eccellente per evolversi in una forma e in un pensiero unici, frutto di cotture precise e accostamenti ricercati, capaci di evocare l’anima di questa regione che sa guardare sempre lontano, oltremare.
Il pranzo di una assolata giornata di fine maggio ha concesso un’immersione nella filosofia di Crisci, attraverso un menu degustazione coinvolgente. Si è iniziato con una serie preziosa di amuse-bouche che già anticipavano la complessità e la creatività dello chef: dal sorprendente ban ketchup di lamponi e pomodori a un intrigante cestino di sablé di alghe con foie gras, caviale Beluga, frutto della passione e pinoli, fino a una raffinata sfera di scampo in purezza, che racchiudeva tutta la freschezza del nostro mare. Particolarmente degna di nota la pizza di spaghetti, un piatto che rielabora la tradizione immersa in brodo di prosciutto crudo, biscotto di formaggio e spaghetti glassati con ristretto di manzo, lardo di Colonnata, il tutto farcito con ricotta di bufala e salami, un omaggio sapiente alla Campania più pop. Ad accompagnare questo inizio, la vivacità del Pietra Fumante, spumante metodo classico di Casa Setaro, espressione del terroir vulcanico campano.
La successione di antipasti come seppia e limone, simbolo del paesaggio, e la caponata di gamberi, ha continuato a esplorare l’equilibrio tra mare e terra, preparandoci ai primi piatti: un risotto scampi e gorgonzola, capace di osare con accostamenti audaci ma ben riusciti, e uno spassoso spaghetto “Pomo-d’olio” realizzato con l’estratto di quattro varietà di pomodori delle terre circostanti: Piennolo del Vesuvio, San Marzano dell’agro-nocerino sarnese, Corbarino dei Monti Lattari e Ramato della Costa d’Amalfi. Il piatto, nella sua apparente semplicità, ha esaltato la qualità della materia prima e la precisione tecnica, catturando l’essenza della cucina mediterranea. Questi piatti hanno visto l’abbinamento con l’Aliseo, blend Biancatenera e Biancazita di Tramonti, e con il Bacio delle Tortore, Fiano di Avellino in purezza, ancora vini che parlano il linguaggio del territorio campano.
Per i secondi, la cernia con carpaccio di champignon e fagiolini ha offerto delicatezza e freschezza, richiamando i sapori genuini della costa, mentre l’agnello miele e cannella ha rappresentato un connubio di sapori audaci e avvolgenti, abbinato al Furano Rosé, da uve Aglianico di Colle del Corsicano.
Il percorso si è concluso con il rinfrescante sorbetto agli agrumi con aria di mandorle, che ha preparato il palato per il momento finale: fragole e basilico, un’ode alla freschezza e alla semplicità raffinata, accompagnato da Champagne Aubert et Fils.
Oltremare è solo una delle perle dell’Hotel Club Due Torri, un progetto di ospitalità a tutto tondo che si integra perfettamente nel paesaggio della Costiera Amalfitana. Accanto al fine dining, il Bistrot Donna Emilia offre una proposta più immediata e mediterranea, ideale per un pranzo leggero con vista. La grande novità della stagione 2025 è però il “Cinquanta con Vista”, il nuovissimo cocktail bar panoramico all’ottavo piano. Nato dalla collaborazione con il celebre team di Cinquanta Spirito Italiano, il rooftop bar promette miscelazione d’autore con una drink-list ispirata ai sapori mediterranei e realizzata con prodotti a filiera corta, in sintonia con la filosofia di sostenibilità che percorre l’intera offerta. Una filosofia che, del resto, sposa quella dello chef Crisci, creando così un’esperienza integrata tra cibo e bere di alta qualità, coniugata a una vista impareggiabile sul Golfo di Salerno, dove il sole cala affrescando il cielo di mille sfumature.
Con la guida attenta e appassionata di Anna e Nadia Citarella nella gestione dell’hotel e la visione di Alfonso Crisci, Oltremare e l’intero Hotel Club Due Torri si posizionano come destinazioni irrinunciabili per chi cerca un’esperienza sensoriale completa e di alto livello, radicata nella magia della Costiera Amalfitana.
Hotel Club Due Torri
Strada Statale Amalfitana, 3 – 84010 Maiori (SA)
Tel. 089 877699 – www.hotel2torri.com
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