L’ospite inedito: la Siria ritorna a parlare alle Nazioni Unite

Grafica Base x Sito Soldati

L’ospite inedito: la Siria ritorna a parlare alle Nazioni Unite

Il 24 settembre 2025 il Presidente siriano è intervenuto all’Assemblea Generale dell’ONU, dopo circa 60 anni di assenza.

Al-Shara e il tentativo di riposizionare l’opinione internazionale

“La Siria sta riconquistando il suo legittimo posto tra le nazioni del mondo”. Nel suo discorso, al-Shara ha ribadito la volontà di superare l’assetto politico del regime di Assad, ripristinando le istituzioni, smantellando il presunto impero della droga del regime e convocando nuove elezioni. Ha sottolineato come la Siria stia passando da luogo “esportatore di crisi” a luogo di “opportunità”.

Dal fronte iracheno ai palazzi statunitensi: chi è Ahmad al-Shara

Cresciuto in una famiglia laica di orientamento nasseriano, nel 2003 al-Shara inizia la lotta armata con alcune frange di al-Qāʿida in Iraq, opponendosi all’invasione statunitense. Nel 2015 partecipa alla guerra civile siriana fondando il Fronte al-Nusra, poi trasformato in Tahrir al-Sham nel 2017. Nel 2024 guida l’offensiva che, in dodici giorni, rovescia il regime di Assad, ponendo fine a 13 anni di guerra civile.

Le difficoltà di una Siria unita e stabile

Il cambio di potere dello scorso dicembre non ha garantito la stabilità e l’unificazione del paese. L’area nord-est resta sotto il controllo curdo, con zone limitate in cui operano ribelli legati al vecchio regime e sostenuti dalla Turchia. A sud, nella zona a prevalenza drusa, persistono tensioni con le truppe israeliane. Damasco e Tel Aviv sono in trattativa per una tregua.

Una fiducia difficile da costruire: i dubbi della comunità internazionale

Le nomine delle cariche di governo hanno seguito criteri nepotisti e le elezioni per l’Assemblea del Popolo non saranno a suffragio universale, ammettendo solo candidati scelti dall’attuale esecutivo. Proseguono le segnalazioni di violenze governative contro le minoranze etnico-religiose. Lo scetticismo internazionale mina l’obiettivo di al-Shara di eliminare le sanzioni imposte alla Siria. 

Andrea D’Aquino

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