Africa: sicurezza alimentare grazie ad energia e sviluppo sostenibile
In Africa cucinare significa spesso rischiare la vita. Un miliardo di persone usano ancora legna e carbone: tecnologie già disponibili potrebbero trasformare questa emergenza in un’opportunità di sviluppo.
Da necessità a virtù: transizione possibile
L’IEA stima che basterebbe meno dello 0,1% degli investimenti energetici globali per garantire accesso universale a soluzioni di cucina pulita in Africa. Secondo il piano strategico, il GPL rappresenterà il 61% dei nuovi collegamenti, seguito da elettricità (17%), bioenergia moderna (10%), etanolo (7%), biogas (4%) e gas naturale (1%), segnando una rivoluzione energetica e sanitaria insieme.
Un’urgenza umanitaria e geopolitica
La dipendenza da combustibili tradizionali colpisce soprattutto donne e bambini, aggravando disuguaglianze e vulnerabilità sanitarie. Portare la cucina pulita non è solo una scelta tecnologica, ma un atto di giustizia globale. La domanda resta: la comunità internazionale saprà sfruttare questa occasione prima che diventi un’emergenza insanabile?
Gianluca Auriemma
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