In 2mila al Conca Film Festival: cinema, inclusione e sostenibilità per rilanciare i borghi
Il borgo di Conca della Campania, in provincia di Caserta, si è trasformato in un crocevia di cultura, arte e innovazione durante la seconda edizione del Conca Film Festival (CFF 24). Con oltre 2mila presenze tra visitatori e studenti in soli quattro giorni, il festival ha dimostrato come i fondi europei Next Generation EU possano essere utilizzati per valorizzare i piccoli borghi, rendendoli più attrattivi e vivi. Un evento che ha celebrato il cinema, l’inclusione sociale, la sostenibilità ambientale e le ricchezze paesaggistiche e agricole di un territorio unico.
Proiezioni, ospiti di rilievo ed eventi collaterali
Il programma del CFF 24 ha offerto 36 proiezioni, curate dalla sceneggiatrice Claudia De Angelis e dal curatore esperto di fumetti Alino, accogliendo personalità di spicco del mondo del cinema e delle arti visive, come Edoardo De Angelis, Alessandro Rak, Dario Sansone, Giovanni Mazzitelli, e molti altri.
Non solo cinema: il festival ha proposto attività innovative come un hackathon organizzato dalla 012 Academy, che ha coinvolto giovani studenti nella creazione di progetti legati al cinema e alla sostenibilità rurale. Divisi in team, i partecipanti lavoreranno fino a marzo su idee per film, documentari e iniziative digitali che promuovano l’agricoltura biologica, il turismo sostenibile e la valorizzazione del patrimonio culturale. I risultati saranno selezionati a maggio, con una minirassegna estiva dedicata.
Tra gli eventi collaterali, le mostre nella biblioteca comunale, le visite al Castello di Conca e agli affreschi restaurati del vestibolo hanno arricchito l’esperienza dei partecipanti. Il 21 dicembre, il focus su agricoltura e monitoraggio ambientale con le api, organizzato dal Consiglio regionale della Copagri, ha sottolineato il legame tra innovazione e territorio, con la partecipazione di figure di rilievo come il presidente Salvatore Ciardiello e l’assessore regionale all’Agricoltura Nicola Caputo.
Verso la terza edizione
Il sindaco di Conca della Campania, David Simone, ha sottolineato come il festival abbia rappresentato molto più di una semplice rassegna cinematografica, diventando un momento di riflessione sul passato, il presente e il futuro del territorio. Entusiasti anche i curatori del programma, Claudia De Angelis e Alino, che hanno già dato appuntamento al 2025 con la promessa di un evento ancora più ricco e coinvolgente, per continuare a usare il cinema come strumento di dialogo e promozione culturale.
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