Corrado Ardone: un 2024 da ricordare e un 2025 carico di promesse
Il 2024 ha segnato un anno straordinario per Corrado Ardone, regista e autore che ha consolidato la sua posizione nel panorama cinematografico e teatrale. L’uscita del film “Tempi Supplementari” su Amazon Prime Video, disponibile nell’abbonamento in Italia, Inghilterra, Francia e Stati Uniti, ha rappresentato il culmine di un percorso ricco di soddisfazioni.

Definito dalla critica un piccolo capolavoro, il film è stato proiettato attraverso il circuito The Space Cinema e riconosciuto come film d’essai. Il giornalista Prestisimone de Il Mattino lo ha elogiato come “un thriller comico-surreale, girato con tecniche innovative, che nella seconda parte rivela un’anima profonda e malinconica”. Un’opera che, oltre a entusiasmare il pubblico, ha raggiunto un punteggio di 8.3 su 10 su IMDb, un risultato di grande rilievo nel panorama cinematografico internazionale.
Ma il successo non si limita a questo. Nel 2025, Corrado Ardone si prepara a intraprendere nuovi ambiziosi progetti, tra cui due prestigiosi film che lo vedranno ancora una volta protagonista sulla scena internazionale, dopo il trionfo al New York Award con il suo primo film “Sodoma, l’altra faccia di Gomorra”. A questi si aggiunge l’attesissima pubblicazione del suo primo romanzo, una storia epica ispirata a fatti realmente accaduti, ambientata tra l’Italia e gli Stati Uniti negli anni ’60 e ’80.
Parallelamente, il teatro continuerà a essere un terreno fertile per l’autore, con il ritorno dello spettacolo-evento “Processo a Viviani”. Quest’opera immagina un processo al grande drammaturgo e attore Raffaele Viviani, accusato di aver rappresentato con crudezza le miserie del popolo. Un tributo intenso e profondo alla cultura teatrale napoletana.
In attesa di scoprire i dettagli e le date dei nuovi progetti, Corrado Ardone invita il suo pubblico a riflettere sui valori trasmessi dalle sue opere, soprattutto in un periodo come quello delle feste natalizie, dove amicizia e amore possono essere celebrati anche attraverso un buon film.

(foto e video forniti dall’ufficio stampa in allegato al comunicato)
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