Carlo Petrini (Slow Food) a Eruzioni del Gusto: Reddito di cittadinanza per il lavoro agricolo
Promuovere la dignità e il valore del lavoro agricolo con un “reddito di contadinanza” per chi coltiva la terra con passione e dedizione: questa la proposta innovativa di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, intervenuto in videoconferenza alla sesta edizione di Eruzioni del Gusto. L’evento, che celebra la cultura enogastronomica, la viticoltura e l’enoturismo delle aree vulcaniche, è stato organizzato dall’associazione culturale ORONERO dalle scritture del fuoco. La proposta di Petrini è stata presentata durante il ‘Premio Contadino dell’anno – Dalla terra alla tavola’, un’iniziativa ideata per riconoscere il contributo essenziale delle classi contadine alla trasmissione di conoscenze e pratiche sostenibili.
«Un reddito di contadinanza sarebbe un modo per valorizzare i contadini che, attraverso il loro lavoro, salvaguardano il suolo, la biodiversità e il patrimonio alimentare del nostro territorio. Questo impegno va oltre il semplice prodotto e merita il riconoscimento di tutta la comunità», ha dichiarato Petrini.
Tra i protagonisti premiati dell’evento, Berardino Lombardo e Peppe Zullo, chef e contadini, hanno condiviso la propria passione per la terra. «Sono cresciuto in una famiglia di contadini e, nonostante abbia provato altre strade, le radici mi hanno riportato qui. Oggi gestisco un’azienda agricola e un agriturismo, dedicandomi a una cucina semplice e stagionale», ha affermato Lombardo. Peppe Zullo, agrichef di Orsara di Puglia, ha sottolineato l’importanza di unire la cultura del cibo alla coltivazione della terra, dichiarando: «Un contadino che sa cucinare e un cuoco che sa fare il contadino è la massima espressione di questo legame».

La giornata ha visto anche la partecipazione del maestro Peppe Vessicchio, promotore degli “Orti della Musica”, uno spazio dove la musica sostiene la crescita armoniosa delle piante. Tra gli ospiti presenti e in collegamento: Oscar Farinetti, padre Enzo Fortunato, Enzo Ercolino, Beatrice Ughi, Luigi Cremona, Federico Samaden, e Maurizio De Giovanni.
L’evento ha premiato contadini e realtà impegnate nella valorizzazione delle tradizioni locali, tra cui Mario Angrisani (decano), Gaetano Romano (pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP), e Antonietta Melillo (cipolla di Alife). La giornata si è conclusa con la presentazione del progetto PESTARE e un laboratorio del gusto dedicato alle varietà del Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, guidato da Fofò Ferriere.
Eruzioni del Gusto, patrocinato da numerose istituzioni tra cui il Ministero del Turismo, la Regione Campania e il Parco Nazionale del Vesuvio, ha offerto al pubblico un’esperienza unica con degustazioni di prodotti tipici, tra cui la pasta di Gragnano IGP e il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP. Il pomeriggio è stato dedicato ai “Vini della Toscana” con una degustazione di cinque varietà guidata da Vetrina Toscana e Toscana Promozione Turistica.
Per maggiori informazioni sul programma, visitare il sito ufficiale eruzionidelgusto.it
Share this content:


