Convegno sulla Tracciabilità e Prezzo del Latte di Bufala al Bufala Fest di Napoli

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Convegno sulla Tracciabilità e Prezzo del Latte di Bufala al Bufala Fest di Napoli

Il Bufala Fest di Piazza Municipio ha ospitato un significativo convegno organizzato dalla CIA Campania, incentrato sul prezzo e la tracciabilità del latte di bufala. L’evento ha visto la partecipazione di esperti e autorità del settore bufalino, tra cui Raffaele Amore, Presidente della CIA Campania; il Capitano Michele Valentino Chiara, Supervisore del Piano di eradicazione Brucellosi per la Regione Campania; il dott. Gabriele Vuolo dell’Istituto Zooprofilattico; il dott. Marco Esposito, rappresentante della U.O.D. Prevenzione e Sanità Pubblica Veterinaria della Regione Campania; Domenico Raimondo, Presidente del Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana; e Nicola Caputo, Assessore all’Agricoltura della Regione Campania. Il dibattito è stato moderato da Mario Grasso, Direttore Regionale della CIA Campania.

Il convegno ha offerto un’importante opportunità per confrontarsi su temi cruciali per il settore bufalino e per proporre soluzioni innovative. L’evento è iniziato con un intervento del dott. Gabriele Vuolo, che ha fornito un’analisi dettagliata del comparto bufalino.

Il Capitano Michele Valentino Chiara ha condiviso i progressi nel Piano di eradicazione della Brucellosi, con una significativa riduzione dei focolai attivi a 39 e una prevalenza in provincia di Caserta scesa all’8,5%, rispetto al 19% a fine 2021. Ha anche sottolineato la stabilità del patrimonio bufalino, che conta circa 185mila animali.

Il dott. Marco Esposito ha evidenziato l’importanza della biosicurezza e della gestione sostenibile, incluse le pratiche corrette per la gestione dei nitrati e la costruzione di stalle conformi alle normative. Inoltre, si è discusso dell’uso dei bio-digestori per produrre metano dai rifiuti zootecnici, una tecnologia chiave per la sostenibilità della filiera.

Raffaele Amore, Presidente della CIA Campania, ha posto l’accento sui problemi legati ai nitrati in alcune aree del Casertano e ha proposto l’implementazione dei bio-digestori come una possibile soluzione. Ha anche indicato l’intenzione di completare una dozzina di impianti nei prossimi 12 mesi.

Domenico Raimondo, Presidente del Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana, ha discusso le difficoltà di mercato per la mozzarella di bufala, con una riduzione della produzione e delle vendite nel primo semestre del 2024. Ha suggerito strategie come la destagionalizzazione dei parti e il miglioramento della logistica per incrementare l’export.

Un punto saliente del dibattito è stato la necessità di unificare le piattaforme di tracciabilità del latte di bufala, attualmente non interoperabili. Raffaele Amore ha sottolineato l’importanza di presentare questa proposta al Ministero e di modificare il decreto ministeriale per consentire deroga alla fecondazione artificiale, considerata la stagionalità delle bufale.

L’Assessore Nicola Caputo ha concluso il convegno ribadendo l’importanza di un approccio integrato e condiviso con il territorio e le comunità locali. Ha sottolineato che il successo dei progetti nel settore bufalino richiede l’adesione di tutti i soggetti coinvolti e ha promesso il massimo impegno per trasformare la Campania in un esempio di gestione sostenibile e innovativa.

Il convegno ha rappresentato un importante momento di riflessione e proposta per il futuro del settore bufalino campano, puntando a soluzioni che possano garantire sostenibilità e innovazione.

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