Giambattista Pittoni e l’epoca di Casanova in mostra al Palazzo Reale di Napoli

Campania Stories 2022 Aurora Scotto di Minico 1141 Copy

Giambattista Pittoni e l’epoca di Casanova in mostra al Palazzo Reale di Napoli

Nel cuore del Palazzo Reale di Napoli, nell’intimità storica dell’Alcova della Regina, ha aperto al pubblico dal 20 maggio al 15 agosto 2025 la mostra Giambattista Pittoni e l’epoca di Casanova. Viaggio nel ‘700 tra Venezia e Napoli, evento che celebra i 300 anni dalla nascita di Giacomo Casanova e al tempo stesso restituisce nuova luce all’opera pittorica di Giambattista Pittoni, tra i più raffinati interpreti della sensibilità veneziana del Settecento. L’esposizione si compone di tre capolavori a soggetto mitologico, Venere, Diana e l’inedito Apollo, recentemente identificati dallo storico dell’arte Andrea Donati, che ne ha curato l’attribuzione e il coordinamento scientifico. Provenienti dalla Steven Maksin Family Collection di Las Vegas e dagli eredi Miari Cumani, discendenti di storiche famiglie venete, i tre dipinti – originariamente parte di un piccolo boudoir nobiliare padovano – evocano atmosfere voluttuose e libertine, perfettamente in linea con l’immaginario che circonda la figura di Casanova.

Il quadro di Apollo è completamente inedito, mentre Venere e Diana, noti solo da immagini in bianco e nero pubblicate da Egidio Martini nel 1964, erano considerati scomparsi da Franca Zava Boccazzi nel catalogo ragionato del 1979. Il ritrovamento e il riconoscimento dell’intero trittico costituiscono un’importante riscoperta nell’ambito della pittura rococò veneziana. L’allestimento, curato da Elena Carrelli, Antonella Delli Paoli e Stefano Gei, è stato realizzato in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia, rappresentata da Monica Viero, responsabile della Biblioteca del Museo Correr.

L’esposizione include anche documenti e fotografie tratti dal fondo dello studioso Aldo Ravà, conservato al Museo Correr di Venezia, e materiali del Fondo Di Giacomo, appartenente alla sezione Lucchesi Palli della Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III” di Napoli. La mostra crea così un affascinante ponte culturale tra Venezia e Napoli, due città che Casanova conobbe bene e tra le quali si mosse con disinvoltura nel corso della sua esistenza avventurosa. Napoli lo accolse per ben cinque soggiorni, e proprio nella capitale borbonica si sviluppò una profonda riflessione sul personaggio e sull’uomo, a opera di intellettuali come Benedetto Croce e Salvatore Di Giacomo, affascinati da quel protagonista controverso di una modernità irriverente, capace di incarnare lo spirito inquieto del Secolo dei Lumi.

La scelta dell’Alcova della Regina come sede della mostra non è casuale. Questo ambiente appartato e simbolico del piano nobile del Palazzo Reale, antica zona riservata della sovrana, mantiene ancora oggi l’atmosfera di rifugio intimo e cerimoniale. Un contesto che esalta la sensualità e l’allusione narrativa delle opere di Pittoni e offre al visitatore un’esperienza immersiva nella dimensione privata dell’aristocrazia settecentesca. Come ha sottolineato Paola Ricciardi, dirigente delegato del Palazzo Reale, l’obiettivo è rileggere gli ambienti storici dell’Appartamento di Etichetta non solo come sedi di rappresentanza, ma come luoghi vissuti, abitati e culturalmente attivi.

Un gioco di specchi tra immagine, memoria e desiderio attraversa l’intero percorso espositivo, restituendo la figura di Casanova al suo tempo e, insieme, al nostro sguardo contemporaneo. Lo stesso Andrea Donati ipotizza che il ciclo pittorico di Pittoni possa originariamente aver incluso un quarto dipinto, forse raffigurante Adone o Marte, nel medesimo schema simmetrico. E intanto la mostra diventa occasione per nuove riflessioni sul ruolo del collezionismo, dell’attribuzione critica e sulla necessità di tornare a indagare il Settecento europeo non solo con gli strumenti della storia dell’arte, ma con quelli della sensibilità.

La collaborazione tra Napoli e Venezia, già esplorata in recenti mostre come Trame – Le sete di San Leucio ed i velluti di Rubelli e Paris Bordone – Allegoria della primavera e dell’autunno presso l’Archivio di Stato, trova in questa esposizione una nuova intensità simbolica e una straordinaria eleganza.

#GiambattistaPittoni #Casanova2025 #PalazzoRealeNapoli #MostraNapoli #ArteVeneziana #Settecento

Info:
Palazzo Reale di Napoli – Alcova della Regina
20 maggio – 15 agosto 2025
Tutti i giorni (escluso mercoledì) | 09.00 – 20.00
Ingresso compreso nel biglietto del Palazzo Reale
www.palazzorealedinapoli.org

Instagram: @palazzorealedinapoli @fondazionemuseicivici @visitnaplesofficial @museitaliani
Facebook: @palazzorealedinapoli @fondazionemuseicivicidivenezia @visitnaplesofficial
LinkedIn: @PalazzoRealeNapoli @FondazioneMuseiCiviciVenezia @MinisteroCultura @RegioneCampania @BibliotecaNazionaleNapoli

(foto da Ufficio stampa Palazzo Reale di Napoli)

Share this content: