Il Viaggio di Nabil: al Teatro Sannazaro un poema epico contemporaneo che racconta l’immigrazione

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Il Viaggio di Nabil: al Teatro Sannazaro un poema epico contemporaneo che racconta l’immigrazione

Da venerdì 28 a domenica 30 marzo, il Teatro Sannazaro di Napoli ospita “Il Viaggio di Nabil – Poema epico contemporaneo”, un intenso spettacolo tratto dal bestseller digitale di Daniele Virgillito, che ha superato in classifica opere immortali come quelle di Omero e Dante. L’adattamento teatrale porta la firma di Fabio Pisano, mentre la regia è affidata a Stefano Amatucci, con musiche originali composte da Vito Ranucci. Sul palco, a dare voce e corpo ai protagonisti, ci saranno Lorenzo Sarcinelli, Gianluca Pugliese, Vladimir Randazzo e Antonio Ciorfito. La produzione è firmata Studio Lab 48.

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Il Viaggio di Nabil è un’opera capace di fondere l’epica classica con la drammaticità della cronaca contemporanea. Un testo che nasce in versi, ma che nella sua trasposizione teatrale assume un impatto visivo e emotivo ancora più potente. Il protagonista, Nabil, è un giovane studente egiziano che parte su un barcone dalla costa africana con un unico obiettivo: ritrovare Yara, la sua amata, rifugiata in Sicilia con la famiglia dopo essere fuggita dalla Siria. Il viaggio, tuttavia, si trasforma in un’odissea tra le insidie del mare, l’indifferenza umana e la brutalità degli scafisti.

Il testo ci porta in un universo dolorosamente reale, popolato da figure simboliche e vere: Alif, un ragazzino senegalese con la maglia di Messi; Semira, un’anziana donna eritrea sopravvissuta al deserto; Bashir, un giovane pakistano segnato da un lutto legato al mare; Mingo, un angolese in fuga da un agguato. Le vicende si intrecciano in un flusso narrativo e poetico che mette in luce il coraggio, la disperazione, la forza dell’amore e la volontà di sopravvivenza.

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Nabil diventa così un moderno Ulisse, attraversando le sue prove in uno spazio scenico volutamente essenziale, pensato dal regista Amatucci come una pedana inclinata che muta forma: deserto, covo, mare, inferno e speranza. I quattro attori, in una performance corale e dinamica, danno vita a una pluralità di ruoli, restituendo la coralità di un dramma globale ma ancora troppo poco ascoltato.

Il testo di Virgillito colpisce per la sua struttura in endecasillabi, che unisce la musicalità della poesia all’urgenza del presente. La regia di Amatucci accentua la dimensione simbolica dell’acqua e del mare, che da elemento naturale si trasforma in giudice silenzioso del destino di chi attraversa. “Il mare accoglie fra le braccia scure / i figli dati in prestito alla terra” è uno dei versi che restano scolpiti nella memoria dello spettatore.

“Il Viaggio di Nabil” è uno spettacolo necessario, che pone lo spettatore davanti alla complessità e all’umanità dell’immigrazione. Una narrazione che invita alla riflessione e che utilizza il teatro come spazio di resistenza e coscienza.

Teatro Sannazaro

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Info:
Teatro Sannazaro – Via Chiaia 157, Napoli
Date: 28, 29, 30 marzo 2025
Biglietti disponibili sul sito ufficiale del teatro e in biglietteria
Info: +39 081 411723 – info@teatrosannazaro.it

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