City Vision Score Sud: Teramo, L’Aquila e Cagliari guidano la trasformazione digitale del Sud
Il City Vision Score speciale Sud e Isole è stato presentato a Napoli il 24 marzo 2025, durante una tappa tematica dedicata allo Smart South. L’indice, realizzato da Blum e Prokalos, ha l’obiettivo di misurare il livello di innovazione e digitalizzazione dei comuni italiani, tenendo conto di sei dimensioni fondamentali: governance, economia, ambiente, qualità della vita, mobilità e capitale umano.
I dati confermano che anche nel Mezzogiorno stanno emergendo realtà urbane virtuose, capaci di investire in tecnologie smart e servizi digitali. In cima alla classifica troviamo Teramo, L’Aquila e Cagliari, rispettivamente prima, seconda e terza tra i capoluoghi del Sud più “intelligenti”. A seguire, completano la top ten: Pescara, Potenza, Chieti, Oristano, Caserta, Lecce e Benevento.
Domenico Lanzilotta, direttore di City Vision, ha sottolineato come la transizione digitale rappresenti oggi una leva concreta per colmare il gap Nord-Sud e valorizzare territori ricchi di potenziale, cultura e creatività. Secondo Lanzillotta, sono proprio gli investimenti in connettività, mobilità evoluta, efficienza energetica e digitalizzazione dei servizi pubblici a ridisegnare il futuro urbano di molte città del Sud.
Tra le regioni più rappresentate nella top 20, spiccano Campania, Sardegna, Calabria e Abruzzo, ciascuna con quattro capoluoghi in classifica. La Puglia è presente con Bari e Lecce, mentre la Basilicata brilla con Potenza (quinta) e Matera (tredicesima). Il Molise, infine, compare con Campobasso, ventesimo in graduatoria.
Il report segnala inoltre la crescita di piccoli comuni smart, come Fara San Martino (Chieti) e Masullas (Oristano), veri e propri modelli di innovazione per borghi con meno di 2.000 abitanti. Esempi significativi anche tra i comuni medi, come Montorio al Vomano (Teramo) e Lagonegro (Potenza), che puntano su mobilità intelligente e digitalizzazione dei servizi per migliorare la qualità della vita.
Il City Vision Score si basa su una scala da 10 a 100 e aggrega 30 indicatori provenienti da fonti ufficiali come ISTAT, MEF, Unioncamere, Agenzia delle Entrate, ISPRA, e PA Digitale, raccolti in modalità open data. Ogni comune ottiene un punteggio sintetico che rappresenta il suo livello di “smartness” complessiva, pesato in base alla granularità territoriale.
Il progetto City Vision, ideato da Blum e Padova Hall, è realizzato in collaborazione con realtà come A2A e Open Fiber, con il patrocinio di ANCI e una fitta rete di partner istituzionali e territoriali. La tappa di Napoli è stata organizzata con il supporto di MediTech Competence Centre e della Casa delle Tecnologie Emergenti di Napoli – Infiniti Mondi.
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(foto dal sito city-vision.it)
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