Stazione Zoologica Anton Dohrn: nuovo veicolo subacqueo per l’esplorazione dei fondali

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Stazione Zoologica Anton Dohrn: nuovo veicolo subacqueo per l’esplorazione dei fondali

Nuova tecnologia per la ricerca marina: La Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli potenzia la sua flotta con il KONGSBERG HUGIN 3000, un veicolo autonomo subacqueo (AUV) in grado di esplorare i fondali fino a 3000 metri. Questa innovazione rafforza la posizione della SZN come hub di eccellenza nella ricerca oceanografica.

Un investimento strategico per l’oceano

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Dopo l’acquisizione del batiscafo Triton 3300/3 MKII, la Stazione Zoologica Anton Dohrn accoglie un’altra apparecchiatura all’avanguardia. Il KONGSBERG HUGIN 3000, un veicolo a forma di siluro lungo 5 metri e dal valore di 5 milioni di euro, è stato acquistato grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Attualmente ospitato presso la sede SZN di Portici (Na), sarà installato a bordo della nuova nave da ricerca “Dohrn”, operativa dalla primavera.

L’investimento è cruciale per il progetto EMBRC-UP, coordinato da Massimo Cavaliere, direttore generale della SZN. L’obiettivo è il potenziamento delle infrastrutture di ricerca europee e lo sviluppo di nuovi strumenti scientifici per lo studio degli ecosistemi marini.

Caratteristiche tecniche d’avanguardia

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Il KONGSBERG HUGIN 3000 è uno dei più avanzati veicoli autonomi subacquei, progettato per raccogliere dati con precisione estrema. Può operare in modalità autonoma, semi-autonoma o supervisionata, garantendo flessibilità nelle missioni.

Sonar multibeam EM 2040: copertura fino a 140°, risoluzione elevatissima per mappature dettagliate.
Sonar a apertura sintetica HISAS 1032: dieci volte più potente dei sonar convenzionali, con elaborazione dati in tempo reale.
Fotocamera subacquea CathX Ocean: risoluzione 4096 x 2304 pixel, correzione automatica delle distorsioni.
Sistemi di prevenzione delle collisioni: evita ostacoli a qualsiasi profondità, anche in ambienti polari.
Autonomia fino a 18 ore: velocità di crociera 3 nodi, comunicazione in tempo reale via Wi-Fi, Iridium, cNODE.

Progettato per aggiornamenti futuri, il KONGSBERG HUGIN 3000 potrà integrare ulteriori sensori per analisi geofisiche avanzate.

Un passo avanti per la ricerca marina

Questa acquisizione segna un progresso significativo per la Stazione Zoologica Anton Dohrn, che rafforza il suo ruolo internazionale. Il veicolo sarà protagonista di missioni innovative per lo studio degli ecosistemi marini, con aggiornamenti costanti per la comunità scientifica e il pubblico.

Le dichiarazioni

Roberto Bassi, Presidente SZN: “Il veicolo integra la capacità operativa della nave oceanografica Dohrn, rendendola il più avanzato strumento di ricerca nel Mediterraneo”. Massimo Cavaliere, Direttore Generale SZN: “Questa tecnologia ci permetterà di esplorare i fondali con una precisione mai raggiunta prima, contribuendo alla sostenibilità degli ecosistemi marini”. Simonepietro Canese, primo tecnologo SZN: “Questo è un momento storico: scopriremo nuovi ambienti e forme di vita nei fondali più profondi del Mediterraneo”.

Stazione Zoologica Anton Dohrn
Kongsberg Maritime

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