Inaugurazione di Casa Bartimeo: una nuova Opera Segno per il Giubileo della Speranza
di Giuliana Sepe
Ha scelto il giorno del suo compleanno, il Cardinale don Mimmo Battaglia, per inaugurare Casa Bartimeo, la prima Opera Segno del Giubileo della Speranza, promossa dalla Chiesa di Napoli e coordinata dalla Caritas Diocesana.

Come il cieco Bartimeo ritrovò la vista grazie alla sua fede, così la casa che porta il suo nome sarà un luogo non solo di accoglienza, ma di crescita e riscatto per chi ha smarrito la via e ha bisogno di ricominciare ad avere fiducia nel mondo.
È stata realizzata presso la Basilica di San Pietro ad Aram, al Corso Umberto I, 292, nei pressi della Stazione centrale di Napoli, sviluppandosi su tre piani:
- Primo piano: sede del Centro di Ascolto diocesano della Caritas, con sportelli dedicati agli immigrati, all’orientamento lavorativo e ad altri servizi di supporto.
- Secondo piano: poliambulatorio solidale con prestazioni gratuite, in collaborazione con l’associazione Medici di Strada. Qui opereranno medici, nutrizionisti, ginecologi, psicologi e consulenti legali.
- Terzo piano: comunità di accoglienza per donne in emergenza e piccoli nuclei familiari (soggiorni di 6/9 mesi) e una comunità maschile di seconda soglia per 11 uomini in situazioni di precarietà economica e affettiva, come padri separati.
All’ingresso della cerimonia, i visitatori sono stati accolti da simboli della vita in strada: un sacco a pelo, abiti, scarpe e una scritta su un cartone: “Ogni vita è una porta santa”.
La cerimonia di inaugurazione

Prima dell’inaugurazione, è stato possibile visitare l’intera struttura, arricchita dalle opere dei detenuti di Poggioreale, realizzate sotto la guida del maestro Lello Esposito per il progetto Quadreria Sociale.
La realizzazione di Casa Bartimeo è stata possibile grazie al contributo della Provincia napoletana dei Frati Minori, Fondazione Con il Sud, Fondazione Grimaldi, l’Arciconfraternita dei Pellegrini, ed è gestita da Chiesa di Napoli ETS sotto la direzione di Gennaro Pagano, coordinatore del Patto Educativo.
L’apertura, presieduta da don Mimmo Battaglia, è stata arricchita dalla lectio dello scrittore Erri De Luca dal titolo “Giubileo: libertà, restituzione e riscatto”. La Direttrice Caritas, Suor Marisa Pitrella, ha consegnato simbolicamente le chiavi di Casa Bartimeo al Cardinale. Presenti anche il Sindaco Gaetano Manfredi e l’Assessore al Welfare Luca Trapanese, che hanno garantito il loro sostegno al progetto.

Un appello alla solidarietà
Gennaro Pagano ha rivolto un appello a tutti coloro che desiderano contribuire come volontari. La cerimonia si è conclusa con una preghiera del Cardinale Battaglia, che ha sintetizzato lo spirito dell’opera: “È dai poveri che passa la salvezza”.
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