Crimini di guerra e contro l’umanità a Gaza: a Molichrom il rapporto di Amnesty International
I conflitti armati rappresentano una delle manifestazioni più complesse e devastanti del nostro tempo, portando non solo alla perdita di vite umane ma anche a una profonda e sistematica negazione dei diritti fondamentali. Secondo un rapporto delle Nazioni Unite, oltre il 70% delle vittime nei conflitti moderni sono civili, con un impatto particolarmente drammatico su donne e bambini, spesso costretti a vivere in condizioni di estremo degrado nei campi profughi. Le guerre colpiscono in maniera sproporzionata i segmenti più vulnerabili della popolazione, come donne, bamCrimini di Guerra e Contro l’Umanità nella Striscia di Gazabini e coloro che vivono già in condizioni di precarietà sociale ed economica. In questo contesto, il Molichrom: Festival della Fotografia Nomade, diretto da Eolo Perfido, ha scelto di focalizzare la sua quarta edizione sulle conseguenze dei conflitti contemporanei, con l’obiettivo di raccontare le storie di chi ha cercato rifugio in Molise e di documentare l’impatto della guerra attraverso la fotografia.
Il prossimo appuntamento del festival si terrà martedì 14 gennaio 2025 alle ore 18:30 presso l’Auditorium del Palazzo Gil di Campobasso. Questo evento, organizzato in collaborazione con Amnesty International Italia e il gruppo locale di attivisti per i diritti umani, vedrà la partecipazione di Tina Marinari, coordinatrice nazionale delle campagne di Amnesty International Italia, e del giornalista Maurizio Oriunno. Durante l’incontro sarà presentato il rapporto “Ti senti come se fossi un subumano: il genocidio di Israele contro la popolazione palestinese a Gaza”, che documenta le strategie sistematiche di distruzione infrastrutturale e umana adottate durante l’offensiva, evidenziando episodi specifici di violazioni dei diritti umani e il loro impatto sulla popolazione civile. Il documento fornisce un’analisi approfondita delle gravi violazioni dei diritti umani perpetrate durante l’offensiva militare israeliana, successiva agli attacchi di Hamas del 7 ottobre nel sud di Israele. Emergono dati che mettono in luce la distruzione massiva e le sofferenze inflitte alla popolazione di Gaza in un contesto di totale impunità internazionale.
Tina Marinari è una professionista riconosciuta nel campo delle campagne per i diritti umani, con una vasta esperienza nella gestione di organizzazioni senza scopo di lucro e nelle relazioni internazionali. La sua attività si concentra sulla responsabilità sociale d’impresa, la gestione di eventi e le strategie di comunicazione nel settore non-profit, competenze che le permettono di guidare iniziative di Amnesty International con grande efficacia.
L’evento si inserisce nel ricco programma di Molichrom, che include mostre fotografiche di grande rilevanza, caratterizzate da una forte attenzione ai temi della resilienza e delle conseguenze umane dei conflitti, raccontate attraverso uno stile documentaristico e profondamente empatico. Tra queste spiccano “L’Ultimo Ballo” di Alessio Romenzi, un reportage che cattura le vite sospese nei contesti di guerra, mettendo in evidenza i momenti di quotidianità interrotta e le difficoltà di chi cerca di sopravvivere tra distruzione e perdita, e “Verso Casa”, una collettiva di fotografi molisani che esplorano le esperienze dei rifugiati accolti in Molise. Le esposizioni si svolgono presso la Sala Esposizioni del Palazzo Gil e resteranno aperte fino al 16 febbraio 2025. Gli orari di visita sono: da martedì a giovedì dalle 17:00 alle 20:00 e da venerdì a domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00 (chiusura il lunedì).
La partecipazione al talk è gratuita, ma è necessaria la prenotazione tramite Eventbrite. Si segnala che i posti sono limitati, pertanto si consiglia di prenotare con anticipo. Per ulteriori dettagli sull’evento e sul festival, è possibile consultare il sito ufficiale: www.molichrom.com
Per informazioni su Amnesty International: Amnesty International Italia
(foto di Alessio Romenzi)
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