Aliano presenta la candidatura a Capitale italiana della Cultura 2027
L’11 gennaio 2025, Potenza ha ospitato la presentazione ufficiale del dossier di candidatura di Aliano a “Capitale italiana della Cultura 2027”. L’evento, svoltosi nel suggestivo Teatro Stabile, ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni regionali, provinciali e locali, oltre ai partner del progetto intitolato “Terra dell’altrove”. Questo ambizioso percorso punta a rafforzare le relazioni tra il comune di Aliano e le altre realtà territoriali della Basilicata, dimostrando che, anche per le aree interne, è possibile costruire un modello di sviluppo sostenibile basato sul turismo culturale.
“Il 2025 rappresenta un anno cruciale per il nostro comune”, ha spiegato il sindaco di Aliano, Luigi De Lorenzo, durante il suo intervento. “Accanto al cronoprogramma per la candidatura, celebriamo tre importanti anniversari legati alla figura di Carlo Levi, confinato dal regime proprio ad Aliano: i 50 anni dalla sua morte, gli 80 anni dalla pubblicazione di Cristo si è fermato a Eboli e i 90 anni dal suo confino”.
Il sindaco ha annunciato un fitto calendario di eventi che avranno luogo nel comune e coinvolgeranno anche altre amministrazioni lucane e i luoghi leviani di Roma, Firenze, Alassio, Trieste e Torino. “Lavoriamo con dedizione per offrire alla nostra comunità e ai visitatori un’esperienza culturale unica, celebrando la figura di Levi e il suo profondo legame con il nostro territorio”, ha aggiunto De Lorenzo.
Grazie alla collaborazione di un team di professionisti e al supporto di istituzioni e associazioni locali, Aliano ha potuto sviluppare un dossier che esprime il desiderio di riscatto del territorio. “Concorrere per il titolo di Capitale italiana della Cultura non è solo un progetto simbolico, ma un catalizzatore per il rilancio economico e culturale di tutti i comuni lucani”, ha sottolineato il primo cittadino.
A impreziosire l’evento di presentazione, la performance della Giovane Orchestra Lucana, in collaborazione con l’Onyx Jazz Club, sotto la direzione del maestro Ettore Fioravanti. La musica ha creato un’atmosfera emozionante, sottolineando il valore artistico e culturale che Aliano vuole rappresentare attraverso la sua candidatura.
La comunità alianese si unisce con entusiasmo a questo progetto, vedendolo come un’opportunità per promuovere il proprio patrimonio culturale e naturale su scala nazionale. La candidatura si pone come esempio di resilienza e di come anche i piccoli borghi possano diventare protagonisti di una rinascita culturale.
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