InterAction, Biennale D’Arte Internazionale a Made in Cloister
di Luca Sorbo
L‘altro e l’alterità è il tema su cui si sono confrontati i 30 artisti invitati per la Biennale D’Arte Contemporanea Internazionale prodotta dalla Fondazione Made in Cloister e curata da Demetrio Paparoni.
La manifestazione è stata inaugurata sabato 15 marzo e sarà visitabile fino al 21 settembre.
Attualissimo il tema della Biennale che prova ad indagare la complessità delle relazioni che la contemporaneità ci propone. I migranti, lo straniero, l’altro determinano situazioni che scatenano paure ancestrali. L’arte può essere uno strumento valido per analizzare nel profondo il fenomeno e per provare a dare risposte. I governi, prigionieri della ricerca del consenso, hanno difficoltà ad individuare soluzioni innovative. Profondamente coinvolto nell’evento è il curatore che ha chiesto ad ogni artista di interpretare il tema secondo la propria sensibilità. Il chiostro rinascimentale di Santa Caterina a Formiello diventa un luogo di confronto dove il visitatore è immerso nella complessità della proposta artistica e nella complessità della tematica e diventa egli stesso parte del percorso artistico. Molti gli artisti presenti all’inaugurazione che quasi sempre hanno pensato la loro opera per gli spazi del chiostro.
Molto interessanti i 3 Off site. Il primo è il Liceo Artistico di Napoli sito negli spazi dell‘antico Complesso monumentale dei Santi Apostoli. Nell’atrio sono esposte le sculture in cartapesta dell’artista cinese Liu Jianhua. I piedistalli sono in ceramica di Vietri e le statue rappresentano persone che l’artista ha conosciuto durante la sua residenza d’artista nel 2018. Sono tutte persone che hanno vissuto l’esperienza dell’abbandono o perché migranti o perché esuli.
Il secondo sito è l’Hotel Palazzo Caracciolo dove è esposta l’opera di Daniele Galliano.
Il terzo sito è di particolare interesse, poiché poco noto. È il Parco di Re Ladislao, un giardino segreto di pertinenza del convento di San Giovanni a Carbonara. Il giardino ha la struttura medievale di hortus conclusus. Qui è esposta l’istallazione dell’artista messicana Ximena Garrido-Lecca in bronzo realizzata dall’Antica Fonderia Di Giacomo.
Tutti i siti sono facilmente raggiungibili a piedi da Made in Cloister.






Tutti gli artisti in mostra: Radu Belcin (Romania), Domenico Bianchi, Veronica Bisesti, Giuditta Branconi, Margaux Bricler (Francia), Chiara Calore, Letizia Cariello, Gianluigi Colin, Vanni Cuoghi, Francesco De Grandi, Zehra Dogan (Turchia), Cian Dayrit (Filippine), Sergio Fermariello, Daniele Galliano, Ximena Garrido-Lecca (Perù), Silvia Giambrione, Arvin Golrokh (Iran), Jung Hye Ryun (Corea), Sophie Ko (Georgia), Filippo La Vaccara, Loredana Longo, Liu Jianhua (Cina), Troy Makaza (Zimbabwe), Samuel Nnorom (Nigeria), Henrik Placht (Norvegia), Aurelio Sartorio, Andres Serrano (Stati Uniti), Mortem Viskum (Norvegia), Wang Guangyi (Cina), Yue Minjun (Cina)


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