Omaggio a Moscato: al Mercadante il tributo al maestro della drammaturgia contemporanea
Il 13 gennaio 2024 ha segnato la scomparsa di Enzo Moscato, figura di spicco della drammaturgia contemporanea e tra i massimi esponenti della tradizione teatrale napoletana del secondo Novecento. Autore di opere iconiche come “Compleanno”, “Scannasurice” e “Partitura”, Moscato ha ridefinito il linguaggio teatrale mescolando tradizione, innovazione e una poetica profondamente radicata nella cultura partenopea. A un anno dalla sua dipartita, il Comune di Napoli e il Teatro di Napoli – Teatro Nazionale gli rendono omaggio con una proiezione gratuita del docufilm “Dadapolis – Caleidoscopio napoletano”, che offre una delle ultime apparizioni di Moscato sul grande schermo. L’evento si terrà martedì 21 gennaio 2025 alle ore 21.00 presso il Teatro Mercadante in piazza Municipio.
La serata sarà impreziosita dagli interventi dei registi Carlo Luglio e Fabio Gargano, che introdurranno il film, e da un momento di ricordo con Cristina Donadio, Emanuele Valenti e Pasquale Scialò, moderati dalla giornalista Francesca Saturnino.
“Con quest’iniziativa – sottolinea il sindaco Gaetano Manfredi – celebriamo uno dei più grandi autori teatrali italiani degli ultimi cinquant’anni. Moscato, con il suo linguaggio poetico e visionario, ha saputo coniugare le radici culturali partenopee con una dimensione universale, affrontando temi di giustizia, identità e trasformazione sociale. Un esempio emblematico è “Scannasurice”, dove il degrado urbano e l’alienazione sociale vengono sublimati attraverso una narrazione carica di simbolismo, mostrando l’umanità che resiste nelle pieghe più oscure della città”. Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune, aggiunge: “Questo omaggio sottolinea l’importanza di sostenere la cultura come strumento di dialogo e riflessione. Moscato ha rinnovato il teatro post-eduardiano, creando un linguaggio unico che ha saputo raccontare le complessità di Napoli e del mondo contemporaneo”.
Il docufilm “Dadapolis – Caleidoscopio napoletano” è stato presentato in anteprima alle Giornate degli Autori durante l’81ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Ispirato al libro di Fabrizia Ramondino e Andreas Friedrich Müller, il film esplora la Napoli odierna attraverso le voci e le esperienze di sessanta artisti che intrecciano storie di bellezza e abbandono. Una scena particolarmente significativa ritrae Enzo Moscato mentre cammina per i vicoli dei Quartieri Spagnoli, recitando frammenti della sua opera “Scannasurice”. Questo momento cattura la tensione tra il degrado urbano e l’intensa vitalità culturale della città. Tra i protagonisti spiccano Roberto Colella, Lino Musella, James Senese, e molti altri, in un racconto che travalica i confini locali per abbracciare una prospettiva globale.
Questo evento fa parte della terza edizione di “We Love Enzo”, una rassegna ideata da Claudio Affinito per Casa del Contemporaneo, che dal 13 gennaio al 1° febbraio 2025 trasforma Napoli in un palcoscenico diffuso. Tra gli eventi in programma, spiccano spettacoli teatrali come “Compleanno” e “Partitura”, laboratori didattici per studenti, incontri con critici teatrali e una mostra fotografica che documenta i momenti salienti della carriera di Moscato, celebrando la sua eredità artistica e culturale.
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