Art Days 2025: la settimana dell’arte che trasforma Napoli in un laboratorio creativo
La quinta edizione degli Art Days – Napoli Campania 2025, intitolata “Voci dall’alveare”, si apre con un calendario particolarmente ricco di appuntamenti dedicati alla videoarte, ai linguaggi contemporanei e alla riflessione sul ruolo culturale dell’arte nel XXI secolo. L’avvio del 1° dicembre ha già registrato grande interesse, grazie al talk e alla proiezione di Ministries of Loneliness di Rebecca Moccia in collaborazione con Collezione Agovino e Fondazione Giuseppe Iannaccone, ospitati al Cinema Modernissimo. Ma è nei giorni successivi che il programma entra nel vivo con eventi, talk, opening diffusi a Napoli e in Campania, riflettendo l’identità policentrica e partecipativa della manifestazione.

Tra gli appuntamenti più attesi spicca la presenza di Yuri Ancarani, ospite d’eccezione dei PROGETTI SPECIALI. Martedì 2 dicembre, alle ore 15, l’artista sarà all’Accademia di Belle Arti di Napoli per la lecture “Rappresentare l’invisibile”, seguita alle ore 19 da un incontro e una proiezione a Casa Cinema. Con lui interverranno Gina Annunziata e Gianluca Riccio dell’Osservatorio ARTINMOVE, per un approfondimento dedicato alle forme più avanzate della videoarte contemporanea. La partecipazione è gratuita con prenotazione tramite il sito ufficiale.
Sempre martedì 2 dicembre prosegue il PUBLIC PROGRAM con un importante talk ospitato presso Città della Scienza, dedicato a “Il ruolo sociale dell’arte e delle istituzioni culturali nel XXI secolo”, in collaborazione con Futuro Remoto 2025 e i FUTURE LAB. Un confronto che vede protagonisti studiosi, ricercatori e curatori come Alessandra Drioli, Annalisa Banzi, Gennaro Catone, Tina Iachini e Giusy Palma, seguito da un momento esperienziale guidato da Maria Chiara Vitti. Anche qui è richiesta la prenotazione tramite il sito degli Art Days.

Mercoledì 3 dicembre sarà invece la giornata dedicata agli archivi e alla memoria visiva, con la Giornata di Studi su Mario Franco, resa possibile grazie al sostegno della Fondazione Morra. La mattinata si apre alle 11 presso Casa Morra – Archivio Mario Franco, con una tavola rotonda che vede la partecipazione di Peppe Morra, Mario Franco, Linda Tatafiore e Alberto Castellano. Nel pomeriggio, dalle 14 alle 18, l’Archivio ospita una rassegna di proiezioni dedicate ai film dell’autore, con prenotazione tramite Eventbrite. Un’occasione unica per approfondire il lavoro di una figura centrale per la sperimentazione audiovisiva italiana.
Sempre il 3 dicembre, alle 19.30, OBÙ Fondazione Terzoluogo ospita la presentazione di Ŏpĕra magazine – Issue #14, dedicato alla ricerca artistica emergente: intervengono il team editoriale, Aronne Pleuteri, il collettivo damp e Luciana Berti, confermando l’attenzione degli Art Days per le nuove voci della scena contemporanea.

Fitto anche il programma dell’Agenda dell’Arte, che include inaugurazioni, mostre, collettive e iniziative diffuse. Martedì 2 dicembre si segnalano le inaugurazioni di Parthenogenesis presso Al blu di Prussia – Fondazione Mannajuolo e Plural Matters al Complesso monumentale del Purgatorio ad Arco, oltre al talk Sublime curato da Flip Project presso Fondazione Morra Greco. Mercoledì 3 dicembre, a Napoli, sono previste le mostre Non hai fiori bianchi per me? (Piccola Galleria Resistente), Niente è scritto nella roccia (SuperOtium) e Tras’ / attraversamenti di un laboratorio in ascolto (Tras’ Lab). A Salerno, la Fondazione Bartolomeo Gatto inaugura Rosso. Tutti gli indirizzi e gli orari sono disponibili sul sito ufficiale degli Art Days.
Art Days 2025 si conferma una piattaforma dinamica e trasversale, ideata da un team under 35 composto da Martina Campese, Raffaella Ferraro e Letizia Mari, con il supporto del Comitato Scientifico formato da Fabio Agovino, Teresa Carnevale e Adriana Rispoli. L’edizione è sostenuta dalla Regione Campania, che rinnova il suo contributo per il quarto anno consecutivo, e gode del Matronato della Fondazione Donnaregina – museo Madre, oltre ai Patrocini del Comune di Napoli, della Camera di Commercio e della Fondazione Italia Patria della Bellezza.
Tra i partner figurano istituzioni e fondazioni culturali di primo piano, tra cui Fondazione Giuseppe Iannaccone, Collezione Agovino, Fondazione Morra, Accademia di Belle Arti di Napoli, Fondazione Città della Scienza, Futuro Remoto, ICOM Campania e Fondazione Terzoluogo. Main sponsor dell’edizione è Agricola Bellaria, mentre Exibart e L’Essenziale Studio confermano la media partnership. Un ecosistema articolato che riflette il carattere inclusivo e innovativo di una manifestazione ormai centrale nel panorama artistico della Campania e del Mezzogiorno.
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(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)
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